Il Qi è Energia. Dove c’è energia c’è movimento. Ma così come la luce si compone di vari colori anche il Qi assume varie qualità di movimento. Tali qualità trovano una chiara rappresentazione nei cosi detti “cinque movimenti”, chiamati anche “cinque energie” o “cinque elementi”. Questi movimenti sono immagini archetipiche che esprimono i caratteri, la modalità, le direzioni, le intensità le qualità del Qi, che nel suo continuo trasformarsi è alla base di tutto ciò che esiste nel Cosmo – quello che i cinesi chiamano i diecimila esseri – e che comprende il mondo animato e quello inanimato.

Perché in tutti c’è Qi, tutto è Qi.

Queste immagini nascono dall’osservazione della Natura a partire dallo scorrere del tempo (i giorni, le stagioni) e le fasi del ciclo vitale: la nascita, la crescita, la maturità, la vecchiaia, la morte.

Attraverso i cinque movimenti possiamo comprendere in maniera analogica e simbolica il mondo intorno a noi.

Quando parliamo di “legno”, “fuoco” ecc. non stiamo parlando dei materiali in sé, ma dell’energia, delle qualità del Qi che questi materiali esprimono efficacemente per immagine. Attraverso queste immagini, per processi intuitivi ed analogici è possibile descrivere il mondo che ci circonda in maniera complementare a quanto facciamo in occidente attraverso l’analisi razionale, il metodo scientifico, in sostanza i numeri.

I cinque movimenti a loro volta possono associarsi alle varie fasi Yin e Yang come rappresentate nel simbolo del Tao.

Possiamo leggere i cinque movimenti collegati ad elementi fisici (forme e colori), alle direzioni, allo scorrere del tempo, oppure ad aspetti relativi all’evoluzione della vita, in particolare dell’uomo. Con i cinque movimenti è possibile leggere anche aspetti più ampi e complessi, come la storia, la politica, l’evoluzione sociale (per esempio gli anziani visti come “metallo” in contrapposizione ai giovani come “legno”). Ovviamente il principale campo di applicazione dei cinque movimenti e quello delle discipline cinesi, dalla Medicina Tradizionale Cinese ed il Qi Gong negli aspetti interni all’uomo, al Taiji ed alle discipline marziali, al Ba Zi ed al Feng Shui per gli aspetti relativi al rapporto tra l’uomo ed il suo ambiente.

Vediamo alcune caratteristiche e possibilità di lettura attraverso i cinque movimenti.

Il Legno rappresenta il movimento espansivo, rapido, intenso. Corrisponde alla fase Yang iniziale o moderato.

E’ collegato all’inizio, quindi alla giovinezza, al mattino, alla primavera.

La direzione è l’est, perché ad est inizia il giorno, il colore è il verde perché è il colore associato alla primavera, le forme sono alte e allungate (crescita degli alberi), il clima è quello ventoso.

A livello umano il Legno è associato alla crescita fisica e mentale, al progresso, all’autoaffermazione.

Porta alla curiosità, alle novità, al guardare intorno a noi.

Il Fuoco rappresenta il movimento ascendente e corrisponde allo Yang massimo.

E’ collegato all’apice di un processo, all’età adulta, al mezzogiorno, all’estate.

La direzione è il sud (apice della luce diurna), il colore è il rosso, il giallo oro o il colore celeste luminoso del cielo a mezzogiorno, le forme a punta e triangolari (il fuoco), il clima caldo.

A livello umano è associato all’apprendimento, alla comprensione, alla relazione, all’affermarsi verso gli altri.

Porta attività, reattività, azione e relazioni verso l’esterno.

La Terra è il movimento stabilizzante, è la fase di equilibrio Yin Yang.

E’ collegato alle fasi di transizione, alla maturità, al momento di passaggio tra le stagioni, tra le ore del giorno.

La direzione è il centro, il colore il giallo (il frumento) o colori di terra, le forme quadrate e stabili, il clima umido.

A livello umano è associato alla stabilità, all’accumulo, all’assestamento, alle tradizioni.

Il Metallo è il movimento contrattivo, Yin moderato.

E’ collegato all’invecchiamento, al rientrare in se stessi, al tramonto, all’autunno.

La direzione è l’ovest (dove finisce il giorno), il colore il bianco o metallico, le forme circolari e tonde (minor superficie, minor dispersione), il clima secco.

A livello umano è associato alla riflessione, al guardare verso noi stessi, alla saggezza, allo scegliere, al fare chiarezza, all’essenzialità.

L’Acqua è il movimento discendente, Yin Massimo.

E’ collegato alla vita intrauterina, al passaggio tra la morte e la vita, alla notte, all’inverno.

La direzione è il nord, il colore in nero/blu, le forme irregolari/liquide, il clima freddo.

A livello umano è associato all’istinto, all’introspezione, al sogno, all’inconscio, alle energie primarie e vitali.

I cinque movimenti sono regolati tra loro attraverso due leggi fondamentali, tra loro complementari (Yin e Yang).

La prima rappresenta un rapporto armonico di crescita o “legge di generazione” dove il Legno alimenta il Fuoco che bruciando genera la Terra che condensando genera il metallo che sciogliendosi genera l’Acqua che infine nutre il legno. Possiamo comprendere la legge di generazione con l’immagine della “madre che genera e nutre il figlio“.

La seconda rappresenta un rapporto di limitazione o “legge di controllo” che limita e da equilibrio ai vari movimenti. Il Legno penetra la Terra, il Fuoco scioglie il Metallo, la Terra contiene l’Acqua, il Metallo taglia il Legno, l’Acqua spegne il Fuoco. L’immagine della legge di controllo è “il nonno che controlla il nipote”.

Integrare i numeri con le immagini, l’analisi con la sintesi, il vedere con il guardare. Per comprendere il senso profondo dei “cinque movimenti” e la loro grande efficacia e concretezza per la comprensione del mondo in cui viviamo è necessario per noi occidentali fare uno scarto, lasciare da parte per un momento il nostro approccio razionale ed analitico ed addentrarci nel pensiero intuitivo.

Avremo così la possibilità di scoprire che quello intorno e dentro di noi non è un semplice mondo in bianco e nero ma il Cosmo sorprendente e coloratissimo dei “diecimila esseri”.

articolo a cura di Ludovico Bisi

N.B. Le indicazioni contenute in questo articolo non si sostituiscono alla pratica medica alla quale è rimandata la salute e la cura della persona.

Daniela De Girolamo è un insegnate di Qi Gong, Taiji Quan, Meditazione e Medicina Cinese.

E’ Presidente dell’ A.S.D Meihua il vento sopra il lago che si occupa dell’insegnamento e della diffusione delle discipline orientali.

Scrittrice del libro “Pillole di Lunga Vita guida introduttiva al Qi Gong e al Taiji Quan” e di “I diciotto esercizi taoisti della salute, la ginnastica energetica cinese per il benessere di ossa e muscoli”.

Seguila sui suoi social: 

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profilo Instagram daniela.degirolamo.meihua

Ancora una volta per innalzarci dobbiamo abbassarci, scendere fino alla terra.

La ricchezza più grande si prepara nell’attesa, nel preparare il campo e nel renderlo fertile, nella cura e nell’amore, accompagnato dalla fiducia e dalla speranza del piantare il seme e la costanza di bagnare il solco per nutrire la terra. Così il contadino ci insegna la cura nella coltivazione del campo “Tian”.

Scendiamo ora, ancora più in profondità, nel ventre della Terra, in prossimità di vulcani, dove attraverso particolari formazioni chimiche del suolo si viene a formare un raro minerale ed un ancor più raro rosso cristallo, il Cinabro. La pietra della trasformazione e dell’immortalità.

Lo yin e lo yang governano ogni legge, così come esiste un’alchimia esterna ne esiste una interna.

La prima “Wai Dan” si finalizza alla preparazione di un elisir attraverso pietre, vegetali ed altri minerali come il cinabro ricco di mercurio.

La seconda “Nei Dan” ricerca l’alchimia all’interno del corpo iniziando dall’addome, attraverso pratiche di respirazione e di intenzione che utilizzano il calore del fuoco interno.

Entrambe parlano di crogiuoli alchemici “Dan” nei quali si racchiude il cinabro che attraverso il fuoco si trasforma in Elisir di immortalità.

Nell’alchimia interna il campo del cinabro diviene punto centrale del pensiero e della pratica taoista, poiché tale zona energetica rappresenta il crogiuolo alchemico nel corpo al quale i praticanti di Taiji Quan e Qi Gong delegano una primaria importanza.

“lo spazio tra il Cielo e la Terra quanto è simile ad una fucina. Svuotato, non si esaurisce mai. Messo in movimento produce sempre di più.”

Tao Te Jing

Benché si parli sempre del Dan Tian, intendendo quello addominale, i campi di coltivazione interna sono tre e sono strettamente collegati tra loro nel processo alchemico.

Xia Dan Tian si situa nel basso addome, qualche centimetro sotto l’ombelico nella zona corrispondente al punto VC6 Qi Hai “mare dell’energia”, è custode dell’essenza vitale Jing quella che possiamo definire la forma più materiale di energia.

Zhong Dan Tian è situato al centro del petto in corrispondenza del punto VC17 danzhong, in questo campo l’energia del primo Dan Tian si è trasformata in Qi.

Shang Dan Tian si trova al livello della fronte in corrispondenza del punto FM1 yintang “stanza dei sigilli”, qui l’energia si sublima e diviene Shen.

Jing Qi e Shen sono i tre tesori dell’essere umano che vengono trasformati all’interno del corpo, da un’ energia che possiamo dire più materica ad un energia sempre più raffinata.

Nei vari periodi storici la collocazione dei tre Dan Tian cambia, poiché tali campi energetici non hanno un corrispettivo anatomico. Le pratiche di alchimia interna sono state tramandate da maestro ad allievo oralmente. Il fine è quello di crescere sia a livello temporale aumentando i giorni della nostra vita, sia spirituale.

E’ possibile per ognuno di noi prendere coscienza di questi importanti centri di energia attraverso esercizi di visualizzazione e respirazione. Piano piano le sensazioni diventeranno sempre più chiare. In fondo stiamo sempre facendo un lavoro sull’energia che non è gratuito ma meritorio, i risultati saranno frutto della costanza nella pratica.

Bibliografia: “La via della forza interiore”, Jaca Book; “Qi Gong”, Fabbri editore; “Stop al mal di schiena”, Ed. Mediterranee; “Atlante di agopuntura”, Hoepli.

N.B. Le indicazioni contenute in questo articolo non si sostituiscono alla pratica medica alla quale è rimandata la salute e la cura della persona.

Daniela De Girolamo è un insegnate di Qi Gong, Taiji Quan, Meditazione e Medicina Cinese.

E’ Presidente dell’ A.S.D Meihua il vento sopra il lago che si occupa dell’insegnamento e della diffusione delle discipline orientali.

Scrittrice del libro “Pillole di Lunga Vita guida introduttiva al Qi Gong e al Taiji Quan” e di “I diciotto esercizi taoisti della salute, la ginnastica energetica cinese per il benessere di ossa e muscoli”.

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